Dai grandi maestri ai nuovi talenti del cinema francese

VI edizione, 30 ottobre – 2 novembre (cinema Odeon, Firenze)

Con l’anteprima da La ritournelle interpretato da Isabelle Huppert e Jean-Pierre Darroussin e presentato in sala dal regista Marc Fitoussi si è conclusa domenica 2 novembre la sesta edizione di France Odeon, il festival di cinema francese diretto da Francesco Ranieri Martinotti ospitato al cinema Odeon di Firenze.

Il direttore Francesco Ranieri Martinotti e il presidente Riccardo Zucconi anche quest’anno hanno portato sul palco dell’Odeon grandi personaggi, unendo i talenti francesi a quelli Italiani, come Luca Zingaretti, Laura Morante,  l’ambasciatrice Catherine Colonna, Benoit Jacquot, Agnès De Sacy, Marc Fitoussi, Caroline Silhol, Jean-Louis Livi, Déborah François, Stéphane Demoustier.

Un grande applauso ha salutato domenica sera gli artisti presenti, a testimonianza della grande partecipazione del pubblico alla quattro giorni di proiezioni ed eventi. Dopo il lungometraggio di Fitoussi, la rassegna si è chiusa con Laura Morante sul palco insieme al giovane regista Stéphane Demoustier che ha accompagnato la sua opera prima Terre battue interpretato da Valeria Bruni Tedeschi.

L’affluenza del pubblico è stata come ogni anno nutrita, in particolar modo per l’omaggio ad Alain Resnais, caposaldo del cinema francese recentemente scomparso. In questo ambito, prima della proiezione del film Coeurs, il critico Jean-Luc Douin – autore di un’elegante e documentata monografia – ha fatto dono del suo libro a Laura Morante. L’attrice, “musa” di questa edizione, ha ricevuto durante la serata inaugurale il premio “L’essenza del talento”, attribuitole in collaborazione con Ferragamo Parfums quale artista che meglio rappresenta il legame tra il cinema francese e italiano.

Successo  al di là delle previsioni per il convegno Belle Toujour – La legge francese sul cinema, nel quale ha spiccato l’intervento di David Kessler (già consigliere dell’audiovisivo del Governo di Parigi), che ha sottolineato come “ogni grande riforma del settore audiovisivo ha bisogno di essere sostenuta da una forte volontà politica per poter superare le resistenze dei diversi interessi in gioco”. Il convegno è stato chiuso dalla senatrice Rosa Maria Di Giorgi, che ha promesso  l’avvio dei lavori per l’elaborazione del disegno di legge nelle prossime settimane.

Nella sala dell’Odeon, la mostra di fotografie di Kate Barry Actrices, che è richiamato anche appassionati di fotografia, resterà visitabile fino all’11 novembre, come simbolico passaggio di testimone tra France Odeon e il Festival delle donne (anch’esso all’interno della 50 giorni).